Il 15 ottobre Prato ospiterà due iniziative legate alle relazioni italo-tedesche e, soprattutto, alla nostra storia comune. Non si tratta solo di diplomazia e cultura: si tratta di memoria, di silenzio e di riconciliazione — di ciò che ha plasmato l'Europa di oggi.
Ore 14:00 · Parco di La Querce · L'albero dell'amicizia
In occasione del 75° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche italo-tedesche, il vice console tedesco di Milano pianterà un albero dell'amicizia nel parco di La Querce.
Questo albero non sarà solo: verrà piantato accanto all'albero di Ebensee e alla panchina di Wangen, i luoghi di memoria che da anni testimoniano il legame di Prato con le città gemellate del mondo germanofono. Un angolo che continua a crescere, radice dopo radice.
Nella stessa giornata il vice console sarà ricevuto ufficialmente in Comune. Il programma è in via di definizione e sarà comunicato appena disponibile.
Maggiori informazioni: www.si-po.org (vedi anche la locandina allegata)
Ore 18:30 · Centro Pecci · Wolfszeit (Il tempo dei lupi)
La sera, alle 18:30, presso il Centro Pecci (Viale della Repubblica 277) andrà in scena uno spettacolo di grande intensità.
L'attrice tedesca Swewa Schneider — figlia di padre tedesco e madre italiana — presenterà Wolfszeit, nato dalla scoperta, avvenuta dopo la morte del padre, che questi era stato un nazista.
Ingresso gratuito. Spettacolo in lingua italiana. Introdotto dal saluto di benvenuto del console tedesco. Al termine, il vice console rientrerà a Milano. Sarà molto probabilmente presente anche il console onorario di Firenze Federico di Salvo.
Di cosa parla Wolfszeit
Una donna di cui non si sa nulla del padre. Un passato vero che non si conosce. Una scatola di cui non si capiscono i reperti: le foto, le lettere, i ritagli di giornale. Un'ossessione per la figura di Marlene Dietrich. E il continuo ritorno di una canzone: Lili Marlene.
Lo spettacolo di Swewa Schneider mette in scena la ricerca, da parte di una figlia, della biografia concreta di un padre che da giovanissimo ha combattuto con l'esercito tedesco nella Seconda Guerra Mondiale e che per tutto il resto della vita ha riservato un rigoroso silenzio sulla sua adolescenza.
«Con lo spettacolo WOLFSZEIT desidero arrivare al cuore delle nuove generazioni, perché solo aprendo lo sguardo sul passato si può comprendere "GLI OGGI". Il tentativo di trovare una visione di futuro e un rapporto con una memoria capace di trasformare i comportamenti presenti.»
— Swewa Schneider
Il tempo dei lupi è fatto di verità assolute e del bisogno di aderire a un mito condiviso. Un giovane tedesco che dal sogno precipita ben presto nella voragine del totalitarismo, della guerra e della sconfitta. La storia individuale si intreccia continuamente con quella di un'intera generazione travolta dalla dittatura — e con la figura di Marlene Dietrich.
Marlene Dietrich: l'altra Germania
Icona di bellezza, ma anche emblema utopico di pace e di ricomposizione. Una figura tedesca che senza timore si schiera contro il regime nazista e che in Germania, in una Berlino ridotta in macerie, torna in uniforme americana.
Su Deutschradio
Per prepararvi all'evento, la nostra Deutschradio realizzerà due trasmissioni su Marlene Dietrich e sul significato di questa musica per Swewa:
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2 ottobre, ore 14:00 — in italiano
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3 ottobre, ore 12:00 — in tedesco
Ringraziamo il Goethe-Institut per aver permesso, con il suo contributo, l'organizzazione di questo evento.